Tutto il mondo in una stanza

Alla scuola dell’infanzia “Stella Polare” di Pila, un nuovo capitolo nell’innovazione dell’ambiente educativo si apre con l’inaugurazione della “Stanza Multisensoriale Snoezelen”. Questa iniziativa è destinata a trasformare radicalmente l’esperienza educativa dei bambini.
La stanza, dotata di diverse attrezzature tra cui un letto vibro-acustico riscaldato, un tubo a bolle, una piscina con palline, proiettori video e luci a LED, proiettori di cielo stellato per il soffitto, dischi a olio e molto altro ancora, è progettata per stimolare i sensi e favorire l’apprendimento.
Veramente una buona giornata per poter celebrare anche con momenti così semplici:
la scuola che si fa a misura di bambino. Una scuola per il bambino. È questa la scuola che ci piace!
Questo spazio sarà il luogo dove i bambini potranno intraprendere percorsi di apprendimento significativi attraverso una metodologia innovativa che svilupperà tutti i sensi. L’ambiente è arricchito da una varietà di oggetti e supporti progettati per essere esplorati e manipolati liberamente dai bambini, mentre ogni sessione è personalizzata per rispondere alle esigenze degli alunni.
Il tutto è stato reso possibile dalla collaborazione tra il Comune di Perugia, l’Associazione Pro Pila, la aziende del territorio come Alessandrelli e Grafox , le famiglie e tutta la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Perugia 5. Il progetto mira a migliorare la qualità della vita scolastica dei bambini, riducendo l’agitazione e l’ansia e promuovendo la comunicazione e l’inclusione. Questa iniziativa non solo migliorerà l’esperienza educativa della scuola dell’infanzia “Stella Polare”, ma servirà da modello per altre scuole interessate a implementare approcci innovativi e inclusivi .. Grazie al prof. Davide Stecca di Mondo Snoezelen per la generosa partecipazione e la disponibilità messa a disposizione per i genitori che hanno provato in prima persona l’esperienza Multisensoriale nel nuovo ambiente

lascuolachecipiace

“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni “
Eleonor Roosevelt

Una storia per la Memoria.

Ogni Pezzettino è un Pezzettino.

Per la Giornata della Memoria ci sono stati diversi momenti d riflessione a scuola. Ogni sezione ha toccato con delicatezza e disincanto, ma anche con la speranza della gioiosa interpretazione dei bambini, un argomento mai così attuale. Il nostro tempo è ancora una volta un tempo di scontri e guerre dove i più piccoli e i più indifesi soffrono vivendo una vita ingiusta e senza un futuro certo. Il circle time ci invita ad ascoltare con attenzione la storia. Ad aspettare il turno per la riflessione, a passare oltre se la voglia di parlare manca rispettando anche i silenzi. A disobbedire, a chiedere ” PERCHÉ ” e se i motivi sono irragionevoli e le conseguenze sono negative, a scegliere di non essere coinvolti. Così si diventa responsabili di sé e degli altri. Liliana Segre , a memoria di un pezzo di storia che DEVE continuare ad essere ricordato, ha detto rivolgendosi ai più giovani ” Spegnete i telefonini, questo è il tempo delle scelte”. Perché ” ogni Pezzettino è un Pezzettino ” anche in un mondo di ” muri che ci separano gli uni dagli altri, dove il futuro ha bisogno dell’aiuto di tutti”

Accendiamo la magia con le candele di c’era d’api.

Continua il nostro viaggio all’interno del meraviglioso mondo delle piccole e laboriose Api. Virgilio è tornato a scuola con una sorpresa.

Ha portato con sé dentro la sua valigetta magica un pacco di sfoglie di cera, un rullo tagliapizza, un phon e degli stoppini.

Ecco che diventiamo tutti Api Ceraiole. Manine paffute e precise arrotolato la cera con all’interno lo stoppino, ma non prima che un amico la riscaldi al punto giusto.

La collaborazione e la cooperazione è tra le cose belle che queste piccole api ci stanno insegnando. Quali altre meraviglie ci aspettano?

Al prossimo viaggia……

Una passeggiata alla scuola Primaria…

L’inizio nella Scuola Primaria  è un passo importante nella vita scolastica di un bambino. Nuovi insegnanti, nuovi spazi, le responsabilità aumentano… Tanti cambiamenti in così poco tempo!

Il Progetto Continuità mira a supportare il bambino in questo approccio con la scuola primaria, mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare, con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo

Questa mattina i nostri bimbi dell’ultimo anno sono “approdati” per la prima volta alla vicina Scuola Primaria Anna Frank dove sono stati accolti con sorrisi e abbracci dai bambini di Prima.

Dopo un momento di ascolto della storia ” La zattera” di Lucia Salemi c’è stata una dolcissima merenda fatta di Pandoro e succo con uno scambio di doni che ha rallegrato tutti i piccoli partecipanti. Un viaggio speciale, ricco di curiosità e scoperta, come quello del giro tra le aule di quella che sarà per molti la scuola del futuro. Prima di ritornare, ci fermiamo ancora un attimo per qualche prova di canto e strumenti per il Coro d’Istituto con i bambini di Quinta Primaria in attesa del giorno dell’esibizione

To be continued….

Volando con le api

Che sorpresa oggi per i nostri bambini…. A scuola è arrivato Virgilio, un amico delle api

La sua valigetta è ricca di meraviglia, come la casetta che troviamo in sezione

Scopriamo insieme le differenze, le diverse mansioni e i compiti che ogni piccola apina ha all’interno della sua comunità

Polline, cera, pappa reale e miele ci inebriano di profumi e sensazioni di dolcezza…annusiamo, tocchiamo…

Aspettando il prossimo incontro con il nostro nuovo amico Virgilio, lo salutiamo, immaginando gia le tante nuove curiosità e magie ancora da scoprire

ART. 1 – IL BAMBINO HA DIRITTO A ESSERE FELICE

Giornata Internazionale dei Diritti Dell’infanzia e dell’Adolescenza

Il diritto alla felicità è forse il più difficile da salvaguardare, perché mette in gioco tanti aspetti, e investe la vita del bambino a 360°. Un bambino è felice se è in buona salute, se può avere degli amici, se la sua vita è al sicuro, se può godere dell’affetto e del calore di una famiglia. Un bambino è felice se gli adulti che lo circondano lo hanno aiutato a sviluppare la sua autostima, senza paura degli errori, se è curioso, se ha voglia di raccontare e raccontarsi, a modo suo. Soprattutto, il bambino ha diritto di essere felice QUI ed ORA, perché l’infanzia ha tempi diversi, e si è bambini per un numero di anni minore degli anni da adulto

Tante storie da ascoltare con le orecchie e con il cuore.

Il percorso di Religione Cattolica con la Maestra Brunella quest’anno fa riferimento al linguaggio della storia come ” contesto relazionale e contenitore emotivo” attraverso il quale ogni bambino avrà la possibilità di appropriarsi di messaggi educativi e di norme comportamentali scoprendo valori di Pace , di solidariIetà e tolleranza. Attivare l’orecchio del cuore è un atto d’amore che perm ette di percepire anche quello che non si sente. Le storie sono sempre accompagnata da laboratori creativi, sensoriali e dinamici, e canzoncine che rallegrano le letture rendendo la lezione accattivante e divertente.

Una giornata tra le olive

Il 10 novembre i nostri bambini sono stati ospiti del Frantoio Berti, dove hanno potuto trascorrere un momento bellissimo, immersi nella natura autunnale del nostro territorio, con la raccolta delle olive. Muniti quindi di secchielli e manine paffute si sono avvicinati con delicatezza alle piante, cercando di raggiungere quante più olive possibili. Una volta fatto il raccolto , siamo andati alla bilancia e con grande stupore c’è stato detto che la nostra cassetta pesava 7 kg e mezzo… Però!… niente male!

Dopo aver pesato la raccolta, la nostra Amica Silvia ci ha accompagnato all’interno del frantoio dove il rumore della natura lasciava il posto a quello delle macchine fragorose che puliscono le olive, le separano dalle foglioline e dal picciolo, le spremono e rendono squisito quel profumatissimo liquido giallo-verde che ritroviamo alla fine nelle bottiglie.

*Dopo un breve filmato che ci riassume la storia del grande tesoro che abbiamo in Umbria, il nostro oro, finalmente siamo entrati nella taverna dove abbiamo potuto gustare la merenda più sana del mondo. Una croccante bruschetta con olio. L’olio della nostra bella Umbria.

HALLOWEEN👀

Halloween, leggenda per bambini: dolcetto o scherzetto?

Era credenza pagana che nella notte del 31 ottobre il mondo dei vivi e dei morti potessero entrare in contatto. Quindi era possibile per gli spiriti far visita alle case dei contadini.

Per questo venivano lasciate delle lanterne per guidare il cammino degli spiriti stessi, da qui la zucca intagliata di Halloween. Allo stesso modo si preparavano dei dolcetti da lasciare fuori di casa per accogliere gli spiriti, da cui è stato importato il famoso “dolcetto o scherzetto”. Nella notte il camino veniva spento e ci si vestiva di nero o ci si travestiva da mostri per scoraggiare gli spiriti maligni ad impossessarsi dei loro corpi.

Pezzettino HALLOWEEN!!!

C’e anche la zucca.. da paura!!!

Ecco la maestra Mercoledì che legge la storia di Lia Pasticcia e il mostro Mangianonni con il Kamishibai

Accoglienza

Il Progetto Accoglienza, ha coinvolto i bambini di tutte le sezioni perchè è importante «accogliere» continuamente tutti i bambini !

La scuola che ha la cultura dell’accoglienza, è una scuola dove si sta bene; dove si creano legami di fiducia, gioia, amicizia; dove si accoglie il bambino dal punto di vista emotivo-affettivo e poi educativo-didattico; è una scuola che parte dal bambino, dal suo bisogno di sentirsi accolto, di stare bene; è una scuola che prende sul serio il vissuto e l’esperienza che il bambino possiede

Elemento centrale del percorso è il libro “Pezzettino” di Leo Lionni è un classico dell’illustrazione per l’infanzia essenziale e profondo, come ogni racconto dell’autore olandese, qui il tema affrontato è quello dell’identità. Pezzettino, il protagonista, è infatti in cerca di se stesso. Appare così piccolo da convincersi di essere un pezzetto di qualcosa d’altro e per questo inizia una lunga ricerca del suo intero, in una terra di meravigliosi mosaici. I suoi amici – Quello – che corre, Quello – che nuota – Quello – che vola – sembrano interi, forti e capaci di azioni coraggiose, mentre lui si sente così incompleto. Ma il difficile viaggio, attraverso l’esperienza di vita, lo porterà a esclamare al colmo dello stupore e della felicità:

Arcobaleno è il pesce più bello di tutti i mari. Lo chiamano così perché le sue squame brillano di tutti i colori dell’arcobaleno. Ma, ahimè, è così fiero e vanitoso che tutti lo evitano e lui si sente molto solo. Un giorno, però, regala a un pesciolino una delle sue belle squame. Poi ne regala un’altra, poi un’altra e un’altra ancora… e così scopre che, quando si divide quel che si ha con gli altri, si diventa felici. Età di lettura: