Il Natale si avvicina…

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Eccoci qua domani è il 1° dicembre e inizia l’Avvento, il periodo di attesa che ci prepara a festeggiare il momento più amato dai bambini: il Natale. Mancano 4 domeniche e poi sarà Natale. Puoi costruire una piccola ghirlanda di carta o di piccoli rami ed accendere ogni domenica una candelina, oppure puoi utilizzare un calendario dell’avvento, quello con le finestrine da aprire, per sapere QUANTO MANCA, noi a scuola ne abbiamo costruito uno con le nostre mani !!

Ghirlanda Di Natale, Natale, Poinsettia, Avvento
 

Aspettando il NATALE!!

30 Disegni di Babbo Natale Già Colorati da Stampare | PianetaBambini.it

 

Se non ci fosse l’attesa, quel magico trascorrere dei giorni che piano piano ci avvicina al Natale, sarebbe cosi speciale questo periodo dell’anno?    E’ proprio l’attesa, il desiderio che quel giorno arrivi, e tutto ciò con cui riempiamo questo tempo, che lo rende unico..

 

INIZIAMO CON LA COSTRUZIONE DEL CALENDARIO DELL’ AVVENTO

🎁🎁🎁🎄🎄🎄CALENDARIO AVVENTO 🎄🎄🎄🎁🎁🎁

Mentre aspetto il Natale

faccio un gioco assai speciale….

A scuola ogni mattina

appendo una pallina.

L’altro giorno era rossina

l’altro ancora una stellina

e il giorno prima era blu e l’ho appesa a testa in giù

Venticinque ne ho da attaccare

per poter cosi arrivare a quel giorno un po’ speciale

dove arriva Babbo Natale….

per gridare con orgoglio

BUON NATALE a tutto il MONDO!!!

Ci stiamo preparando!!!

TUTTO PRONTO!!!!!!!

 

Io sono come un albero

Anche quest’anno per la ricorrenza della Giornata degli Alberi che si festeggia il 21 di novembre i nostri bambini sono stati coinvolti con entusiasmo in esperienze laboratoriali grafico-pittoriche.

Ascoltando la canzoncina IO SONO COME UN ALBERO, inoltre, hanno giocato con lo schema corporeo attraverso le parti della pianta, raccontato esperienze riferite alla stagione autunnale e riscoperto l’arte di Tullet e dei suoi amici pittori per avvicinarsi al mondo della natura.

Infine, in concomitanza della giornata dell’albero che si celebrerà il giorno 21 novembre, per regalare un momento davvero entusiasmante ai nostri bambini, i Carabinieri del corpo forestale hanno donato al nostro plesso due alberelli da piantare nel nostro giardino. Una piccola, anzi piccolissima rappresentanza di bambini ha accolto questo dono.

Perché la legalità passa anche attraverso un albero di cui prendersi cura.

Giornata Mondiale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Sono passati oltre 30 anni dall’adozione di quella convenzione che per la prima volta ha riconosciuto i bambini come aventi diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici: la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenzaAdottata nel 1989, l’Italia l’ha ratificata il 27 maggio 1991.Insieme all’adozione della convenzione si celebra la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini poiché è grazie all’adozione e ratifica di questo documento che in quasi tutti i Paesi del mondo i bambini non solo godono dei diritti fondamentali, ma sono protetti e tutelati.

La Giornata Mondiale dei diritti dei bambini si celebra il 20 novembre di ogni anno. La data scelta coincide con il giorno cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

A scuola abbiamo proposto ai bambini un momento di riflessione su quali erano i diritti che secondo loro proteggevano tutti i bambini del mondo.

Tra le risposte più gettonate, il diritto di ” andare a scuola” ha vinto su tutti.

Soprattutto in un momento storico come quello che ci troviamo a vivere in questo momento
È fondamentale diffondere una cultura della protezione e rendere partecipi i bambini fin da piccoli.

Il puzzle dei diritti.

“La vita è una fiamma che via via si consuma ma che riprende fuoco ogni volta che nasce un bambino” scriveva George Bernard Show. Allora lasciamoci riscaldare dai cuori puri dei bambini, accendere dalle loro parole, illuminare dalle loro scoperte e offriamo loro sempre buona legna per alimentarsi, accompagniamo i loro passi, seguiamo le loro mani, doniamo loro parole buone per continuare ad essere luce. Buon 20 novembre a tutti i bambini e le bambine di oggi, di ieri e di sempre.

GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA 13 novembre

Il 13 novembre si festeggia la Giornata Mondiale della Gentilezza per ricordare e ricordarci che abbiamo costantemente bisogno di atti di immotivata gentilezza, oggi piu’ che maiù

 

Questa insolita ricorrenza è stata istituita nel 1998 dal World Kindness Movement, un’organizzazione che promuove il potere positivo della gentilezza e si propone di ispirare gesti di generosità e altruismo «per creare un mondo più gentile». Il movimento in Italia è nato a Parma nel 2.000 ed ha come slogan:

“LA GENTILEZZA E’ RIVOLUZIONARIA”

Era necessario istituire una festa di questo genere ?

La risposta è si, spesso la nostra quotidianità ci travolge e ci fa dimenticare l’importanza di semplici gesti.

COMPITO DELLA GIORNATA DI OGGI: SVOLGERE UNA BUONA AZIONE

Non è importante cosa: che sia un gesto, una parola, un momento di attenzione e di interessamento nei confronti dell’altro.

Con i bambini a scuola abbiamo fatto una conversazione guidata sulle PAROLE GENTILI e i GESTI GENTILI e su quanto sia bello riceverne.

Abbiamo successivamente letto questa tenera storia, che parla di gesti di gentilezza.

Nascosto in un mucchio di foglie, Ollie trova un gattino che ha perso la strada di casa. Ma la piccola è coraggiosa, non si fa prendere dalla paura, e aguzzando l’ingegno trova il modo per aiutare il suo nuovo amico.

Amazon.it: Ollie e il gattino sperduto - Killen, Nicola, Polli, I. - Libri

 
 

Il lavoro sulle parole GENTILI!!

attività dei BAMBINI di tre anni👧👦💞

‘La gentilezza è il ☀️della Vita 

https://images.app.goo.gl/TDbUqv1aMfRftH4k6

…e anche da casa arriva il calore delle parole gentili.

Mentre i più piccolini…stanno già diventando grandi…

La gentilezza è

UN GIORNO DI NEBBIA..A SCUOLA.

Dall’osservazione di una giornata nebbiosa a scuola

I bambini sono magicamente attratti da quell’atmosfera un pochino surreale, magica, tanto da iniziare una vera e propria discussione alla finestra, davanti al giardino.

Ma..che cos’è la nebbia?

E via con le tante interpretazioni.

Filippo dice che sono tante goccioline di acqua che si “aggruppolonano assieme” e che arrivano fino al suolo.

Giacomo risponde che la terra è calda, le goccioline sono fresche e dalle nuvole di fermano a metà.

E via ancora.

La maestra?

Sorride, prende lo stereo che parte..

Una poesia.

San Martino di Carducci.

I bambini sono ancor più incuriositi. Allora la maestra invita ognuno di loro a disegnare un paesaggio autunnale, poi, da loro un foglio di carta da forno per fare tante striscioline. Alla fine, quando vengono incollate sul disegno lo stupore è grande.

“Maestra..guarda…la nebbia è dentro al mio disegno”

Finiamo in allegria ascoltando Fiorello e la mitica ” LA…NEBBIA AGLI IRTI COLLI..OH OH OH OH OHHHHH”

La speranza

La speranza è un essere piumato

che si posa sull’anima,

canta melodie senza parole e non finisce mai.

La brezza ne diffonde l’armonia,

e solo una tempesta violentissima

potrebbe sconcertare l’uccellino

che ha consolato tanti.

L’ho ascoltato nella terra più fredda

e sui più strani mari.

Eppure neanche nella necessità

ha chiesto mai una briciola – a me.

Emily Dickinson