Un compleanno Stupendo

⁹Un compleanno Stupendo.
La nostra Stanza Snoezelen ha compiuto il suo primo anno di vita. Un anno ricco di esperienze, di sogni  e progetti.
Una giornata ricca di contributi, di persone meravigliose che hanno condiviso parole e pensieri sui sensi, sulla vita , sui bambini e sul territorio. Un incontro di modi e mondi che hanno come scopo comune il benessere della Persona.  Del Bambino. Per una scuola innovativa che sappia essere per tutti e per ciascuno.  Grazie al Dirigente Scolastico Prof. Fabio Gallina che ha ricordato con emozione un primo anno respirando Snoezelen. Grazie all’Assessora all’istruzione del Comune di Perugia Tizi. Grazie alla dottoressa Gaia Rossetti della Biblioteca degli Arconi che ci ha donato  la lettura  di un Albo. Grazie a Davide Stecca di Mondo Snoezelen che con la gentilezza delle sue parole ci ha regalato riflessioni intense sull’ importanza della multisensorialita’.Grazie alla Dottoressa Francesca Frascarelli che ha saputo mostrarci una panoramica interessante sulla psicologia dello sviluppo e grazie alla splendida Naomi Segazzi che ha rapito con la meraviglia tutti i bambini con una danza delicata di ventagli e passi da farfalla, un grazie speciale infine alla Dottoressa Moira Sannipoli.
Infine, grazie a chi ha voluto esserci. Come le associazioni e le aziende del territorio tra cui la Propila e la Grafox. Grazie allora ai sogni.
Al divenire.
Al domani.
Il primo compleanno è il nuovo inizio.

Nido, continuità e Snoezelen

Alla  Scuola dell’Infanzia Stella Polare di Pila ieri si è svolto l’incontro tra i bambini della sez. D e i cuccioliI del Nido La Tartaruga, nell’ambito del Progetto Continuità. Dopo un primo momento di conoscenza e di scoperta del nuovo ambiente scolastico,  i piccoli ospiti hanno  visitato la Stanza Snoezelen. Lo stupore si è fatto meraviglia. La stanza si è riempita di sorrisi e gioia mentre i bimbi scoprivano sensazioni e profumi incredibili, toccando schiume gustose, cuscini tattili, pupazzi ponderati  e luci iridescenti. Raccolti in un’atmosfera sensoriale, tra giochi fluorescenti e palline sensoriali, i piccoli ospiti hanno dimostrato quanto possa essere significativa una sperimentazione del genere. Osservandoli, come un racconto delicato, sì potevano leggere parole dolcissime e pensieri profumati di futuro.  Quel futuro immaginato e percepito come possibilità.  È stata un’esperienza meravigliosa

Avrò cura di te

Mi prendo cura di te.
Sessione Snoezelen sulla gentilezza delle cose da fare.
Viaggio con una storia che fa da spunto per una riflessione intensa su cosa vuol dire essere gentili. Tra amici, tra fratelli, con l’ambiente e con il mondo. Infine,  perché no, con gli oggetti che troviamo a disposizione nella stanza e con se stessi. Arrivano frasi come ” essere gentili è come un abbraccione,” “provo la gentilezza quando voglio fare pace dopo che abbiamo litigato anche senza motivo”. Qualche bimbo dice :” Io sono gentile quando riordino i miei giochi”, oppure ” mi ricordo di essere gentile al parco perché non sporco il prato” e ancora ” la mia mamma è stanca, io gioco con la mia sorrelina per non farla piangere”.
La gentilezza poi, la utilizziamo anche per conoscere ciò che ci circonda nella stanza  e imparare ad usare gli strumenti avendo cura di essi,   giocando con la voce, facendo in modo che tutti possano condividere ed ascoltare ciò che ci diciamo.  Infine, terminiamo la sessione imparando la gentilezza dell’equilibrio.  Camminare nella piscina senza appoggiarsi e riuscire a toccare la mano della maestra per darle un bacino gentile. Ecco, con un pizzico di schiuma profumata ci salutiamo. Avremo cura di ricordare le belle emozioni vissute insieme oggi.
#lascuolachecipiace
Mondo Snoezelen
#iohocuradite.
#lameraviglianegliocchideibambini

#lagiornatadellagentilezza

W I NONNI!!!

La festa dei nonni è nata con l’obiettivo di celebrare il ruolo e l’importanza dei nonni all’interno della famiglia e della società, il 2 ottobre è stato scelto perché secondo la tradizione cattolica è il giorno in cui si ricordano gli angeli custodi. Un’occasione speciale per onorare quelle figure insostituibili che arricchiscono le nostre vite con amore, saggezza e dedizione.

I biscotti della nonna e le storie del nonno: ingredienti segreti per una vita felice. Buona festa!”

Oggi è il giorno per far sentire ai nonni tutto il nostro amore!!!!

E tu, come facevi merenda alla mia età?
Mattinata insieme ai nonni che , invitati a scuola per la loro festa, ci hanno raccontato come facevano merenda quando erano piccolini. I nostri Angeli Custodi hanno preparato un tavolino con una tovaglia a quadretti, proprio come tanti anni fa. Sopra, c’erano cibi semplici, naturali e gustosi come pane, olio naturale e pomodori. Ci hanno raccontato come trascorrevano la loro giornata a scuola, cosa indossavano e come giocavano. Infine, ci siamo salutati da Lupetti Scout…
Siamo certi che questo momento insieme lo ricorderemo tutti con grande emozione.
Bim… bum… crackkkkk!!!!
Auguri Nonni.
Hippy hippy…Urraaaaa’!

AUTUNNO

..Benvenuto Autunno!
Il nostro amico Abbraccino fa un giretto in giardino e scopre che…l’estate ci ha salutato allegramente e al suo posto, con foglie colorate da pennellate di rosso, marrone, arancione e giallo, è arrivato l’autunno.
Disegno libero e bottoni per un lavoro che ha il sapore di una stagione che sembra essere meravigliosa tra profumi, assaggi e colori straordinari.
Pronti..partenza…viaaa.

AUTUNNO..

Foglie e Sale.
Coloriamo le foglie.
Prima osserviamo la forma, poi disegniamo le venature.

Con le manine sentiamo il sale, la sua consistenza, giochiamo con il suo aspetto.

Ci sembra trasparente, ma se lo assaggiamo…proprio non ci piace.

Ne prendiamo un gruzzoletto e lo mettiamo sulla colla.

Poi, lo acquerelliamo con i colori caldi dell’autunno.
Il risultato è sorprendente.

Quando un alimento si fa creatività….

Sii gentile.

Le parole gentili sono brevi e facili da dire, ma la loro eco è eterna. (Madre Teresa)

Giornata Internazionale della Gentilezza 13 novembre 2022

La coperta della Legalità si veste di Gentilezza

Essere gentili con gli altri per diventare più felici e per rendere il mondo un luogo migliore. 

«Per quanto piccolo, nessun atto di gentilezza è sprecato»
(Esopo)

«Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell’ uomo che quello di essere gentile»
(Ludwig Van Beethoven)

«Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile»
(Gandhi)

W I NONNI!!!

Città di San Salvo2 ottobre, oggi è la festa dei nonni - Città di San Salvo

Oggi è la Festa dei Nonni, una data che suggerisce un momento di riflessione per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale.

Sono una fonte conoscenza che si trasmette ai nipoti, un esempio positivo e di saggezza per i nostri bambini, sono un costante punto di riferimento.
I nonni sono Inesauribile risorsa di amore puro e di attenzioni.

Il 2 ottobre si celebra la Festa dei Nonni, non sarà un caso che questa festa cade nel giorno in cui la Chiesa celebra i Santi Angeli Custodi?
Con gratitudine e riconoscenza a tutte le nonne e i nonni .

I nonni sono esseri speciali :

mi fan volare anche senza ali.

Con la voce dolce sanno raccontare

e la mia mente inizia a immaginare.

Cacciano via la noia e la tristezza

se parlan della loro fanciullezza,

di come era diverso questo mondo

ch’era pur sempre grande e sempre tondo.

Mi donano fiducia e sicurezza,

regalano consigli di saggezza.

Sono felice se sto insieme a loro:

quel tempo spesso vale più dell’oro.

Lo sanno tutti il bene che vi voglio?

Oggi lo grido a tutti con orgoglio!!!

E’ORA DI RICOMINCIARE!!!!

E’ ora di ricominciare

Finalmente ci siamo

Tutti insieme ci ritroviamo

Per iniziare un nuovo anno

Serenamente senza affanno.

Qualcuno se n’è andato

e un po’ di tristezza ci ha lasciato

qualcuno arriverà

e novità ci porterà.

Siamo pronti per cominciare

un anno davvero solare

ricco di conoscenze

e di nuove esperienze

belle e divertenti

giocose e coinvolgenti.

Un nuovo viaggio sta per iniziare

La parola d’ordine è…IMPARARE!!!

L’ACQUA DI SAN GIOVANNI💦

Acqua di San Giovanni: leggenda, proprietà e come si prepara

Da preparare nella notte tra il 23 ed il 24 giugno, sarebbe dotata di virtù curative e purificatrici

Una notte, quella tra il 23 ed il 24 giugno, considerata “magica”. Già, perché secondo la tradizione, se celebrata attraverso particolari riti, la Notte di San Giovanni, legata al solstizio d’estate, sarebbe in grado di portare fortuna e prosperità. Una festa cristiana, innestata però da una precedente festa pagana risalente probabilmente alla ritualità celtica e volta, in origine, a celebrare la natura, che, proprio in questo periodo dell’anno, raggiunge il suo massimo splendore. Nella stessa data, in seguito, la Chiesa ha voluto festeggiare la nascita di San Giovanni Battista, il precursore di Cristo.

Come si fa l’acqua di San Giovanni

Tra i riti propiziatori di questa notte “magica” un ruolo di primo piano è svolto dalla celebre

 acqua di San Giovanni, la cui preparazione deve iniziare il giorno prima (23 giugno).

Per prepararla bisogna raccogliere diverse varietà di fiori ed erbe aromatiche, come ad esempio lavanda, malva, rosmarino, fiori di ginestra, menta e salvia, ma anche camomilla, papaveri, gelsomino e, perché no, rose. 

Rametti e fiori raccolti vanno poi immersi in un recipiente con dell’acqua, da porre all’esterno dell’abitazione per tutta la notte in modo che possano assorbire la rugiada del mattino, che, secondo la tradizione, riuscirebbe a dare all’acqua poteri purificatori e curativi proteggendo da malattie, sfortuna ed invidia. Poteri che andrebbero poi sfruttati la mattina del 24 giugno utilizzando l’acqua per lavare viso e mani.

 Con i bambini abbiamo preparata l’acqua…profumosa….

Siamo partiti tutti insieme alla ricerca dei fiori ed erbe, lasciando liberi i bambini di esprimersi!!

Quando abbiamo trovato i fiori o erbe aromatiche…

Abbiamo detto ai Bambini di mettere il proprio fiore/o erba nel recipiente…

ma nel momento che lo adagiavano avrebbero dovuto avere un pensiero felice!!!!

UNA COSA BELLA MAESTRA??

Certo… proprio così!

.COME IL BACIO DELLA MAMMA!!!

Tutti i pensieri BELLI insieme alla rugiada di San Giovanni avrebbero creato una pozione….

MAGICA!!! di felicità e fortuna……

Il giardino degli incanti

Il progetto educativo – didattico di quest’anno scolastico dal titolo ” In tutti i sensi” ha avuto la sua conclusione con la meravigliosa esperienza fatta il 31 di maggio nel giardino della nostra scuola, alla presenza di genitori e bambini.

Il progetto, nato dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta di se stessi, del proprio corpo, dell’ambiente che li circonda e delle proprie emozioni attraverso i 5 sensi, si è concluso con la realizzazione di un percorso laboratoriale- sensoriale in giardino. Grande valenza è stata data sia all’importanza dell’ Outdoor Education che impatta in modo positivo sui risultati scolastici, perche attraverso l’apprendimento a contatto con la natura, aumenta nei bambini la possibilità di sviluppare il pensiero critico e creativo, la capacità di problem solving, la soglia di attenzione e persino l’amore verso l’apprendimento, sia all’importanza di creare un luogo come il Giardino Sensoriale, ovvero un ambiente verde in cui si alternano varie aree dedicate ai cinque sensi, educative, ludiche e rilassanti, tramite un percorso studiato. 

L’alberello sensoriale
Marilù e le piantine aromatiche
L’ombrellone della pioggia
La tenda sensoriale
Le vaschette sensoriali
I tavoli esperenziali
I dischi di legno
Il bancale tattoso
Il mare tattoso
Gli strumenti sensoriali musicali
L’angolo del naso
Il selfie sensoriale
Il mercatino Sensazionale

Benvenuti a tutti quanti nel giardino degli Incanti “. Così recita la poesia scritta a più mani dalle insegnanti per accompagnare l’ingresso all’interno del Giardino da parte dei nostri piccoli bambini che, cartina alla mano, hanno fatto da cicerone ai loro genitori

La nostra cartina

Il percorso, creato in modalità totalmente laboratoriale dai nostri bimbi seguiti sapientemente dalle indicazioni delle insegnanti, termina con il passaggio nella zona ” Mercatino” dove si potevano assaggiare marmellate squisite, limoncello e fragoncello dal gusto eccezionale, manufatti tattosi e profumosi, spezie e sali da cucina coloratissimi, insomma…un Mercatino Sensazionale.

Tra i momenti più divertenti c’è stato l’angolo del Selfie Sensoriale, apprezzato da grandi e piccini.

Anche il nostro Dirigente, che è venuto a provare il Sensazionale “Giardino degli Incanti”, con grande simpatia ha scattato il suo Selfie .

Ospite a sorpresa, il nostro Sindaco Andrea Romizi, che ha trovato il modo di intervenire in maniera ufficiosa, con la sua generosa presenza di spettatore.

È così si è conclusa questa meravigliosa giornata, nata con l’aspettativa di ritrovare le emozioni che questo periodo trascorso tra la pandemia e la guerra in corso ci ha nascosto. Ritrovare le emozioni per ritrovarsi. ” Che sia la pace ciò che senti..ma davvero in tutti i sensi”.

Caccia… ai 5 “TESORI”

“Caccia al tesoro sensoriale”

Quotidianamente utilizziamo i nostri cinque sensi per conoscere ogni aspetto della realtà che ci circonda, lo facciamo senza forse nemmeno accorgerci, in automatico; ma come sarebbe la realtà quotidiana se ci mancasse uno dei cinque sensi? Se non potessimo udire tutti i suoni, osservare i colori, distinguere i sapori, toccare le superfici, sentire i profumi? Insieme alla nostra tirocinante Laura abbiamo pensato allo strumento ludico della caccia al tesoro per coinvolgere tutti i sensi chiamandoli i “nostri 5 tesori “ e al tempo stesso sensibilizzare sulle difficoltà legate all’assenza di uno di essi.

 Le attività sensoriali, oltre ad essere divertenti e interessanti, incoraggiano i bambini ad esplorare il mondo che li circonda.

 Inoltre si sperimentano il cosiddetto “metodo scientifico” di osservazione formulando un’ipotesi, sperimentando e traendo conclusioni e aiutano il loro cervello a creare connessioni più forti con le informazioni sensoriali imparando quali sono utili e quali possono essere invece filtrate.

Ampliando così il loro forziere di parole con un inevitabile svilluppo dei propri pensieri.

PRONTI… SI INIZIA!!!

La stanza Multisensoriale dell’ Inverno.

Il progetto è nato per cercare di far vivere ai nostri bambini un’esperienza letteralmente dal ” sapore fantastico”.

Il filo conduttore di questo viaggio sono gli organi di senso, i quali rappresentano la base biologica della percezione. I 5 sensi infatti permettono all’uomo l’interazione con l’ambiente circostante.

La stanza Multisensoriale dell’inverno nasce come ambiente progettato per il benessere prodotto dalla stimolazione dei 5 sensi, appunto, in maniera controllata.

Abbiamo per questo cercato di ricreare un ambiente ” speciale” dove i bimbi potessero essere stimolati attraverso suoni , luci, colori , sapori e manipolazioni al fine di creare suggestioni attraenti che incrementano la percezione.

I bambini di fatto, sono stati spinti ad esplorare e ad entrare maggiormente in contatto con il mondo circostante; ogni componente dell’arredo, ogni oggetto, la musica, tutto ha il preciso scopo di stimolare uno dei 5 sensi, aiutando i bambini a prenderne coscienza e generare un diffuso senso di benessere e calma.

Entrando nella stanza, accompagnati dalla musica dell’ Inverno di Vivaldi in sottofondo, i bambini si sono trovati a vivere una nevicata in 3d, profumata di eucalipto.

I magici riflessi della bubble tube insieme al campanellino dolce hanno incuriosito i più piccini mentre sul tavolo si poteva giocare con i ghiaccioli colorati per una stimolazione tatto-grafo-pittorica con la tecnica del glacial painting.

Giocare con le mani e sentire la dolce consistenza della schiuma da barba colorata, grattugiare il sapone per mimare la neve ha creato un momento di brioso entusiasmo terminato poi con la pioggia di bolle di sapone

Infine, l’esperienza termina con gli assaggi. Panna, gelato al fiordilatte e pop corn per concludere gustosamente questo viaggio davvero straordinario.

I giochi dei nonnini

Oggi, alla Scuola dell’infanzia Stella Polare di Pila è stato un giorno davvero meraviglioso.  Moltissimi nonni hanno accolto il nostro invito a recarsi presso la nostra sede per raccontare, raccontarsi e mostrare quali erano i giochi che loro  facevano quando erano piccini. Alcuni hanno costruito con legno naturale riproduzioni fedeli dei giochi di una volta, facendocene poi dono…ma solo dopo averci giocato. Altri , con corda e fazzoletti hanno organizzato tiri alla fine e giochi a squadre.  Qualcuno ci ha impressionato con giochi di magia. Un nonno ci ha letto indovinelli e storielle allegre. Una nonnina ci ha fatto saltare a suonare di numeri sul gioco della campana. Infine, come giovani Marmotte, con un nonnino, anche le maestre sono state pronte a partecipare ad un tipico gioco da Scout. Ci siamo salutati con l’augurio da parte dei nostri angeli custodi di ” PRATICARE E RICERCARE SEMPRE LA FELICITA’. Come messaggio finale di una giornata speciale niente male no?😘- –

Con la PACE si riparte!!!

Che cosa significa pace?

La pace non è un dato scontato, ma un obiettivo che richiede un percorso verso il ritorno alla normalità e al rispetto di regole condivise. La costruzione della pace implica l’adozione di regole che proteggano tutti.

Educare alla pace significa promuovere attivamente la non violenza e una cultura del rispetto reciproco, attraverso un’azione quotidiana e trasversale che coinvolge la scuola e la società nel suo complesso. Si tratta di sviluppare conoscenze, atteggiamenti e competenze pratiche, partendo dai rapporti interpersonali per arrivare alle questioni globali, con l’obiettivo di formare cittadini responsabile.

Creare nella scuola un ambiente che sia esso stesso un esempio di pace, di accoglienza, ascolto e cooperazione

Imparare ad affrontare e risolvere i conflitti in modo costruttivo, trasformando le difficoltà in occasioni di crescita. 

Sviluppare la capacità di comprendere le emozioni altrui e di agire in modo concreto per sostenere chi è in difficoltà

Dal chicco al pane

Ultima uscita didattica
Agriturismo Borgo Laurice
Una giornata piena di sole, di semi e di pane.
Un momento dal delicato profumo di buono.
Storia di un semino che poi si trasforma nell’alimento più genuino che c’è. Un posto dove le sensazioni le puoi toccare e sentire.
Con la nostra super teacher Marinella e Eloize, facciamo dapprima una merenda gustosissima con pane, olio e ..un dolcissimo torcolo…Dopo tutti pronti, con tanto di grembiulino, a macinare i chicchi di grano, dividere la farina dalla crusca e infine ad impastate. Che meraviglia, i panini sono già in forno …e che profumo profumoso. Prima di andare via,  arriva Virgilio Ancellotti per un salutino.
Le emozioni di oggi sanno di questo.
Hanno tutte il sapore del Pane.
Arrivederciiii

Connessioni in circolo

Oggi, alla Scuola dell’infanzia Stella Polare di Pila c’è stato un incontro davvero straordinario.  Tra il mondo universitario e la ‘scuola’. Una  Scuola che fonda i suoi principi sulla Gentilezza, sulla relazione e sulla cura  del benessere del bambino messo al centro dell’azione educativa. Una scuola fatta di  innovazione con uno sguardo sempre rivolto al futuro.  E allora ecco come nascono connessioni uniche con le quali si possono instaurano percorsi profondi di conoscenza e di formazione.  Nell’ambito appunto di un Corso di Alta Formazione condotto dalla Professoressa Moira Sannipoli presso l’Università Degli Studi di Perugia  come docente di Didattica e Pedagogia Speciale, si è svolto all’interno della nostra Stanza Snoezelen un incontro esperienziale sull’inclusione  con riferimento specifico alle potenzialità educative che la filosofia dell’approccio olandese ha in tal senso. Otto studentesse di scuola Primaria e Infanzia in presenza e altre collegate on line,  accompagnate dalla loro docente, hanno potuto immergersi nel nostro ambiente multisensoriale, provando a vivere in completo benessere quello che lo Snoezelen rappresenta. Si sono prestate con attenzione e meraviglia a ciò che è la scoperta, attraverso strumenti e sussidi presenti all’ interno della Stanza. Hanno toccato, esplorato, annusato e provato a descrivere ciò che molto spesso non sappiamo esprimere ma  che ci rappresenta e ci identifica. Come Esseri unici, irripetibili e speciali. Belissimo il momento in cui alcune stimolazioni riportavano alla memoria ricordi d’infanzia ritrovando in essi anche il profumo delle emozioni positive che si erano vissute.  Grande spazio è stato dato alle domande,  alle curiosità che i futuri insegnanti hanno mostrato. Perché è proprio da lì che passa il cambiamento.  Essere curiosi è meraviglioso.  Infine,  la sessione si è conclusa con un grande cerchio. Un cerchio che aperto è solo una linea che ha un inizio e una fine, ma chiuso…crea  energia. Connessioni di unicità che si fondono nel NOI con emozioni in circolo. L’energy stik,  è stato il giusto modo di concludere questa giornata fantastica
Un grazie infinito alla Dottoressa Sannipoli e un grande in bocca al lupo ( W IL LUPO) agli splendidi futuri insegnanti che avranno sicuramente a cuore i nostri piccoli costruttori di sogni.

Easter food

Il cibo al tempo della Pasqua di Gesù

Oggi a scuola , la maestra Brunella ci ha raccontato la storia dell’Ultima Cena.

Soprattutto mostrandoci cosa mangiava Gesù insieme ai suoi amici.

Insieme,  abbiamo apparecchiato la tavola. Per terra, come a quei tempi. L’abbiamo decorata con stoffe colorate, con piatti di terracotta e ciotole con salse deliziose. In ogni piatto abbiamo messo un uovo sodo, erbette amare e agnello arrosto. Bevendo il succo e mangiando il pane, ci siamo salutati con i calici in alto. Augurando  che la Pasqua sia per tutti una nuova rinascita. Per un mondo migliore.

Insieme.

La felicità come cura

A scuola mi domandarono cosa volessi essere da grande. Io scrissi «Essere felice». Mi dissero che non avevo capito il compito, ed io risposi che loro non avevano capito la vita.”

– Voltaire

La stanza Snoezelen come veicolo di Felicità.
Perché il benessere passa attraverso la libera scoperta delle piccole cose che ci rendono e ci fanno Felici.
Momenti semplici di emozioni pure.
Coccole, massaggi e carezze che accompagnano le sessioni come filo conduttore per arrivare al pensiero felice.
La felicità fa bene alla salute.

In Cucina con i nostri bambini: la valenza educativa del cucinare insieme!

Cucinare con i bambini è un’attività di vita pratica ,che ha una grandissima valenza educativa: attraverso il gioco possiamo coinvolgere i nostri piccoli nella preparazione di semplici ricette.

L’esplorazione degli alimenti coinvolge tutti i sensi permettendo al bambino una sperimentazione a 360°toccando,annusando,assaggiando ,distinguendo colori e forme,sperimentando attrezzi diversi, imparando la stagionalità e provando la grande soddisfazione del “l’ho fatto io”.

Ma ancora più importante è l’atmosfera che si crea. Quando ci si riunisce intorno ad un tavolo, cucinare diventa una vera e propria terapia…non nascono solo ricette,ma anche discorsi,racconti,risate.
Il tempo sembra fermarsi e non resta che la bellezza di un momento condiviso.

Dopo aver ascoltato con attenzione la storia, “MOllY Mangia Tutto”, i bambini hanno potuto manipolare diversi tipi di verdura per avvicinarsi a questi alimenti che, molto spesso, tralasciano o non vogliono nemmeno assaggiare.

Diversi studi dimostrano come i bambini che vengono coinvolti attivamente nella preparazione dei pasti abbiano maggiori probabilità di mangiare in maniera più equilibrata.

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L’IDROPONICA a Scuola😉

Che cos’è idroponica? E l’agricoltura idroponica?

Per semplificare, possiamo dire che l’idroponica è la coltivazione delle piante fuori suolo, ovvero senza terra e grazie all’acqua, nella quale vengono sciolte sostanze nutritive adatte per far crescere le piante velocemente e in salute. In breve, è la coltivazione delle piante in acqua.

l’agricoltura idroponica per bambini è un’attività divertente e stimolante, che offre molti insegnamenti preziosi, aiutando i più piccoli a mettere in pratica comportamenti sostenibili.