BUONE VACANZE 👨‍👩‍👧‍👦🚗🌈💦🏊‍♀️

Ancora poche ore e poi da domani… sarà vacanza e meritato riposo per tutti gli alunni.

Estate, Ananas, Giallo, Mare

In questo anno così straordinario, in tutti i sensi, abbiamo condiviso attimi di scuola, vita, compagnia, gioco, soddisfazioni, emozioni e cosa molto importante… tutti siamo diventati più maturi e più responsabili. Abbiamo affrontato, docenti e genitori INSIEME, una situazione di particolare difficoltà

Doodle, Cartone Animato, Disegnato, Cibo, Sweet, Waffle
contribuendo in modo significativo al percorso di crescita educativa e didattica dei bambini e delle bambine della scuola dell’infanzia di Pila e creando una vera e propria comunità scolastica. Faremo tesoro di ciò che abbiamo appreso, per diventare un modello di comunità educante, punto di riferimento e di confronto per i genitori e per il resto della società.

“GRAZIE A VOI … E’ ANDATO TUTTO BENE !!

Tutte le docenti e il personale ATA augurano agli alunni e alle loro famiglie:

BUONE VACANZE !!!

Vi aspettiamo il 14 settembre !!!

Bicicletta Con Fiori, Cestino Della Bicicletta, Bici

UN CARO SALUTO AI BAMBINI DI 5 ANNI ðŸ‘¨â€ðŸŽ“👩‍🏫👩‍🎓

Scuola, Studenti, Bambini, Arcobaleno, Educazione

Cari bambini,
questo è stato il vostro ultimo anno di scuola dell’infanzia, un anno ricco di saperi, ma anche di esperienze nuove.

Anche nei momenti difficili, affrontati insieme, abbiamo cercato di trasmettervi non solo le conoscenze, ma soprattutto l’amore per la conoscenza.

Abbiamo cercato di far sviluppare in ognuno di voi l’autostima e il coraggio di esprimere il vostro pensiero e le proprie idee senza averne paura.

Abbiamo cercato di insegnarvi che non sempre si riesce a fare subito tutto, e tutto bene, ma che si può e si deve migliorare sempre, per poter realizzare i propri obiettivi.

Noi crediamo in voi e nelle vostre capacità. Siete bambini speciali, tutti voi, e sappiamo che ci mancherete veramente tanto.

Con affetto infinito le vostre maestre

(Silvia, Elisa, Anna, Lucia, Milena, Ambra, Maria Pia, Luisa e Luciana)

Con l’augurio di una vita piena di gioia e serenità, oggi abbiamo consegnato i diplomi a tutti i bambini dell’ultimo anno, attraverso la piattaforma meet, non potendolo fare personalmente.

SONO STATI promossI alla classe prima:Sigillo, Cera, Rosso, Certificato, Sigillo Di Cera

Lorenzo B., Giovanni B., Giorgia, Gabriele, Giada, Giovanni C., Sofia, Arianna, Lorenzo M., Elena Sofia, Diletta, Leonardo, Cesare, Desiree, Benedetta, Davide C., Gioele, Teresa, Emma, Lorenzo M., Angelica, Matilde, Niccolò, Sara, Davide T., Giovanni Z., Alessandro C., Michele, Alessandro S.

Salutiamo con una poesia inventata da NOI e DUE canzonI i nostri piccoli grandi alunni che a settembre inizieranno una nuova avventura..

 

DEDICATA AI BAMBINI DELL’ULTIMO ANNO

 

 
 

“Non lasciate che il rumore delle opinioni soffochi la voce che sale dentro di voi. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione, in qualche modo loro sanno che cosa volete diventare davvero”. Steve Jobs

Lettura, Libro, Studenti, Studio Di, L'Aula, Carino

Tirocinio alla Scuola dell’Infanzia Stella Polare di Pila ðŸ‘©â€ðŸŽ“

Scienze della Formazione Primaria, Università degli studi di Perugia e scuola dell’infanzia Stella Polare di Pila

Anche in questo anno scolastico 4 studentesse dell’Università di Perugia hanno scelto il nostro plesso per svolgere l’attività di tirocinio.

“Per ogni Studente le ore passate nella scuola dell’infanzia rappresentano il banco di prova della sua traiettoria formativa, lungo un itinerario di crescita personale e professionale“.

Tali attività hanno la funzione di favorire l’integrazione tra le conoscenze teoriche in via di acquisizione nel corso di studi e la pratica professionale. Il tirocinante ha la possibilità di sperimentare modi diversi di elaborare le proprie conoscenze avendo l’opportunità di integrarle e confrontarle con personale qualificato direttamente in aula, a contatto diretto con il contesto scolastico come ambiente educativo, formativo e relazionale.

I docenti tutor del plesso si sono impegnati a fondo per formare gli insegnanti del Futuro. Per formare professionisti competenti e consapevoli del loro “sapere didattico”, per promuovere la formazione continua e la disponibilità al cambiamento.

Il percorso del tirocinio per l’insegnante in formazione ha previsto  attività articolate in due momenti fra loro strettamente integrati: tirocinio diretto, nella istituzione scolastica, in rapporto con l’insegnante tutor, e indiretto, di riflessione sull’esperienza.

ATTIVITA’ DI TIROCINIO N° 1

La tirocinante Erica Dorilli, vista la significativa esperienza nella Scuola in OSPEDALE del nostro Istituto, ha deciso di introdurre, anche con i più piccini, un argomento delicato come la malattia.

Tutta la prima parte della attività è stata svolta in presenza.

Per poter sviluppare in maniera comprensibile e giocosa questo argomento ha utilizzato un testo molto accattivante:

“Cosa fanno i dinosauri quando hanno il raffreddore”

Tutti noi durante la nostra vita facciamo esperienza della malattia, anche i bambini, ma mentre noi riusciamo a comprenderla, loro trovano più difficoltà e cercano di rispondere ai loro interrogativi utilizzando l’immaginazione e la fantasia…

    Quale miglior strumento di una storia per parlarne !?!?!?

Tale testo è stato successivamente discusso e ampliato seguendo le richieste dei bambini in “circle time”.

In coerenza del “Fare quindi Imparo” abbiamo realizzato insieme maschere e vestiti dei protagonisti. I Bambini sono diventati così strumenti attivi per la migliore comprensione del concetto.

Drammatizzazione della storia

                         Riflessione… dopo aver visto i virus e batteri alla Lim🦠👀

“Che strani che sono”👩‍🦰

” Hanno delle forme buffe”🧑

“Sono senza faccia”👦

“Sembrano marziani”“👧

“La maestra dice che i virus sono  birichini”🧑

Poi arriva……

                             

                               ….. COVID 19 …..



Questo cattivone ci ha fatto rimanere a casa!!!

Ma noi abbiamo continuato con le maestre a vederci e fare attività!!!!

Dove eravamo rimasti ?!!!

I Dinosauri e il virus…..attività svolta in Sez C, ma questa volta in DAD.

 

Il cambiamento determinato dal coronavirus, anche nella scuola, ha avuto un impatto molto forte sulla quotidianità che ha reso tutti più fragili, ansiosi e apprensivi. Nel nostro “piccolo”  i bambini della scuola dell’infanzia “Stella polare” dell’Istituto Comprensivo “Perugia5”, sotto la guida del DIRIGENTE,  delle  Insegnanti e con la fattiva collaborazione domestica dei loro Genitori, hanno dato un’eccellente dimostrazione di come si possa fare scuola anche al di fuori dell’ambiente consueto, tanto da garantire ai bambini una continuità dell’esperienza educativa, seppure condotta in forme diverse.

Con un approccio alla didattica digitale che sponsorizza l’innovazione tecnologica senza sminuire la centralità dell’insegnante.

L’attivita di tirocinio è continuata usufruendo di tali forme didattiche.

ATTIVITA’ DI TIROCINIO N°2

La tirocinante Lucrezia Segazzi collaborando con la Sez C, ha proposto un’attività in linea con il progetto di plesso “Emozioniamoci con l’Arte” partendo da un dettato grafico.

L’arte del dettato grafico accresce la capacità d’attenzione, la creatività e la memoria, servono a verificare la comprensione e la conoscenza di alcuni concetti:

Logico-matematici (quantità, numero, grandezza, colore, forma)

Spaziali (sopra-sotto, dentro-fuori, davanti-dietro)

L’attivita è stata proposta con un grado di difficoltà differenziato in base alla fascia d’età.

                                 

                               Dettato Grafico In ARTE

ATTIVITA’ DI TIROCINIO N°3

Giardino, Primavera, Colture, Park, Uccelli, Api

La tirocinante Silvia Diana  ha proposto la attività dal titolo

LA PRIMAVERA DELLA SEZIONE B”

Di seguito un video che documenta l’esperienza.

L’attività si inserisce nella progettazione della sezione e di plesso, proponendo ai bambini la realizzazione dell’ambiente naturale prato, durante la stagione della primavera.

Nei giorni precedenti insieme alle docenti di sezione sono stati realizzati i personaggi della attività stessa: 

  • Un fiore realizzato con rotolo di carta igienica e dipinto di verde 
  • Un albero il cui tronco e rami sono le mani dei bambini e con tanti fiori a forma di piccoli cerchi, richiamando una delle opere del famoso illustratore francese Hervé Tullet, che guida la  progettazione di plesso sulle emozioni nell’arte.

La nostra ape, grazie anche all’importante collaborazione dei genitori, che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò e alle insegnanti della sezione che hanno partecipato attivamente alla progettazione, ora ha un ambiente naturale dove volare, un fiore da cui prendere il nettare e un albero su cui posarsi come ricorda anche la canzone di sottofondo al video, la sigla del cartone animato “Ape Maia”. 

Ape, Scatola, Natura, Insetto, Miele, Apicoltura, Api

ATTIVITA’ DI TIROCINIO N°4

Nella sezione D ha partecipato alle lezioni la tirocinante Rosa Brizzi, tutte le ore sono state effettuate in DAD. Comprendendo la situazione particolare che stavamo vivendo ha scelto un testo molto profondo e significativo per avviare il suo percorso didattico e per affrontare la tematica della mancanza:

IL BUCO DELLA NOSTRA ANIMA: UNO SCRIGNO MAGICO DA CONDIVIDEREAdesivi per Bambini Lo scrigno del tesoro

Date le fragilità dei bambini emerse durante questo periodo di distanziamento sociale ed emotivo, ha proposto loro la lettura della storia “Il buco” di Anna Llenas. Il libro tratta della sensazione di vuoto che tutti ad un certo punto della nostra vita possiamo provare, con più o meno intensità, a causa della perdita di qualcosa o qualcuno. Il libro non specifica cosa accade alla protagonista, supponiamo che abbia subito una perdita, ma non sappiamo quale e in questo modo ognuno può attribuire il vuoto alla causa che meglio si adatta alla propria esperienza personale. Vista la perdita temporanea delle routine e delle relazioni sociali a causa dell’emergenza Covid-19,  le è sembrato il libro perfetto da proporre in un momento così complicato, durante il quale i bambini spesso non sanno dare un nome, un suono o un colore alle loro emozioni. “Il Buco” di Anna Llenas, infatti, riesce a raccontare questo stato d’animo e a renderlo in qualche modo meno oscuro: consente ai bambini di specchiarsi nella piccola protagonista Giulia facendo capire loro che quando qualcosa si spezza e perdiamo la serenità dobbiamo cercare all’interno di noi stessi le risorse per ritrovare un equilibrio. Per la lettura ha mostrato ai bambini il seguente video nel quale scorrono le immagini mentre lei legge:

Dopo la lettura, ha ripercorso verbalmente la storia insieme ai bambini che spontaneamente sono intervenuti uno per volta e hanno espresso le loro emozioni a riguardo. Successivamente per far sì che i bambini potessero apprendere al meglio il significato profondo della narrazione, ha organizzato delle attività ludiche ed operative che hanno permesso ai bambini di costruire dei piccoli giochi con materiale di recupero trovato in casa. I bambini prima della lezione sincrona avevano già preparato parte del materiale seguendo le indicazioni degli asincroni e in aula virtuale sono state portate a termine le attività progettate.

1° ATTIVITÀ

Matita, Felice, Jumping, Scuola, Scrittura, Autore

I bambini, seguendo le indicazioni date nell’asincrono, avevano già realizzato a casa un tabellone con tre buchi. In aula virtuale dapprima hanno disegnato il loro pensiero felice che in seguito, osservando ed ascoltando Rosa, hanno trasformato in un aereoplanino di carta, che hanno poi provato a far volare all’interno dei buchi del tabellone. ✈

Ecco i pensieri felici disegnati…

…che si sono poi trasformati in bellissimi aereoplanini!

I bambini si sono divertiti poi a far volare gli aereoplanini all’interno dei tre buchi del tabellone!! 🎯✈🎯✈🎯✈

Creatività, Pennello, Vivo, Gambe, Braccia, RidereCome nella narrazione il buco della protagonista diviene più piccolo nel momento in cui guarda dentro di sé ed entra in contatto con il mondo interiore degli altri, allo stesso modo i bambini grazie ai loro pensieri felici e alla condivisione di questi con i compagni hanno visto il loro aereoplanino volare attraverso tre buchi, dal più grande al più piccolo. Con quest’attività ludica ha voluto evidenziare come, nel momento in cui guardiamo dentro di noi, possano scaturire dal buco cose immaginifiche e belle da condividere con gli altri e in grado di far diventare il nostro vuoto sempre più piccolo. Ha cercato dunque di portare i bambini all’ascolto di sé e all’espressione delle emozioni e li ha invitati a riflettere su ciò che li rende felici e su quanto nei momenti difficili, come quello che stiamo vivendo, guardarsi dentro e pensare a cosa ci fa stare bene possa aiutarci a superare le difficoltà. 

2° ATTIVITÀ

Per questa seconda attività ogni bambino/a prima della lezione sincrona ha preparato, sempre seguendo le indicazioni dell’asincrono, le parti del corpo di se stesso/a e di una persona a lui/lei cara. In aula virtuale, dunque, Rosa ha chiesto ai bambini di ricostruire il loro corpo e quello della persona scelta e in seguito di unirli con un filo, anche questo già richiesto nell’asincrono.                                                                          Qualche bambino nel filo ha infilato anche della pasta per decorare il tutto. L’attività, oltre a richiedere la conoscenza delle parti del corpo, ha consentito ai bambini di allenare la motricità fine. Come nella storia “Il buco” la protagonista Giulia condivide il suo mondo interiore con gli altri e ciò fa sì che il suo buco diventi più piccolo, anche i bambini hanno unito i propri mondi interiori a quelli di una persona a loro cara e hanno indicato l’identità di quest’ultima motivando la ragione per la quale l’hanno scelta. Attraverso un approccio dialogico, dunque, ha fatto riflettere i bambini su quanto il condividere ciò che sentono con una persona a cui vogliono bene possa far divenire più piccolo il vuoto che sentono dentro.

Di seguito alcune delle meravigliose ghirlande realizzate dai bambini…

manualidad infantil a partir del Libro Vacío Anna Llenas. Si compartes no olvides citar los derechos Anna Llenas© Barbara Fiore Editora ©2015.

3°ATTIVITÀ

Come ultima attività ha fatto realizzare ai bambini un gioco con un tappo di plastica bucato, un filo ed un vasetto/bicchiere forato. I bambini, seguendo le indicazioni dell’asincrono, avevano già il materiale pronto e ascoltandola ed osservandola hanno costruito il gioco. I bambini si sono poi divertiti a cercare di far entrare il tappo nel vasetto, esercitando il movimento mostrato da Rosa. L’attività ha permesso ai bambini di esercitare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale. 🍨

Chiediamo a Rosa: Come ti è sembrata questa esperienza ?

Per me realizzare queste attività a distanza è stata una vera e propria sfida. Tra mille dubbi ed incertezze temevo che non sarei mai stata in grado di progettare qualcosa che potesse catturare l’attenzione dei bambini, ma ho comunque provato a mettermi in gioco. Ho pensato che la soluzione migliore potesse essere quella di progettare delle attività che fossero di senso, ma allo stesso tempo divertenti, concrete e tangibili. Nel momento in cui le ho presentate, con grande stupore, ho trovato dall’altra parte dei bambini attenti, entusiasti, curiosi e pieni di voglia di sperimentarsi. Questo mi ha permesso di constatare che la risorsa del web e della tecnologia è semplicemente un modo nuovo e diverso di fare scuola, ma che può comunque essere stimolante. È certamente indubbio che l’esperienza della didattica a distanza non potrà mai paragonarsi al fare scuola in presenza, ma credo che in una situazione come quella che stiamo vivendo poter mantenere una relazione con i bambini sia stato fondamentale. Ad oggi posso dire di essere molto dispiaciuta di non aver potuto svolgere in presenza le mie ore di tirocinio alla scuola dell’Infanzia, in quanto ho proprio sentito la mancanza del contatto reale con i bambini, ma credo che porterò comunque per sempre con me quest’esperienza che sicuramente mi ha arricchita dal punto di vista professionale. Detto ciò, ringrazio tutte le maestre e i bambini della sezione D, a cui mi sono affezionata comunque molto nonostante la distanza, con l’augurio di rivederci il prossimo anno nella scuola vera, quella che manca tanto a tutti noi.

Una storia per sorridere.

 

Ciao bambini, ancora una volta i nostri amici clown dell’associazione Vip Perugia hanno preparato per noi una storiella davvero fantastica.

La storia di Giulio Coniglio e la macchiolina rossa

Un piccolo puntino rosso, una pallina, oppure.. perché no, un naso rosso.

“Il naso rosso?” direte voi. Sì, proprio come quello dei clown.

Che sorrisi… che emozioni…

Tanti pensieri felici.

E il vostro? …qual è il vostro pensiero felice?

Ascoltiamola insieme e, dopo, facciamo un bel disegno.

Buon lavoro.