Una Pasqua … a COLORI !!

In questo periodo i bambini hanno lavorato in modo artistico sui simboli della pasqua.

Pasqua, Coniglietto, Uova, Calla Lily

Per concludere in modo divertente abbiamo realizzato una caccia al tesoro nel nostro giardino, dove il coniglio Pasqualino aveva nascosto tutte le uova decorate dai bambini !!

Pasqua, Coniglietto, Coniglio, Lepre, Carino, Primavera

AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI VOI !!!!

 

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Il mio amico Blu

Il 2 aprile è la Giornata Internazionale della Consapevolezza dell’ Autismo.

“…Una volta l’autismo era visto come l’effetto del tocco delle fate che avevano rapito il senno dei bambini…..Noi pensiamo invece che il senno di questi bambini custodisca la “speranza e la purezza ” che grida la sua offesa alla follia dell’umanità tutta. “

Cit. Pensare per l’essere.

Quest’anno a scuola abbiamo proposto la delicata storia del Gattino Blu.

Una favola per parlare di Autismo ai bambini in occasione della giornata della consapevolezza.
Scritta da Tiziana Capocaccia,

La favola racconta la vita di una famiglia di gatti, ciascuno con le sue caratteristiche fisiche e caratteriali, tra di loro spicca Blu, un gattino speciale, che vede e vive il mondo in modo diverso da tutti gli altri. Blu è un gattino autistico.

La storia introduce e descrive,  favolando, un tema delicato come quello dell’autismo.

Lo fa attraverso le parole delicate della favola che crea, con la magia della metafora, la distanza di sicurezza psicologica che permette di trattare anche i temi più difficili.

Finalmente Primavera!!!!

10 bellissimi dipinti ispirati dai fiori e dalla primavera - greenMe

O prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo”.
Gianni Rodari

  • In questa stagione i bambini amano giocare e scoprire sè stessi e le proprie possibilità di esperienza all’aperto… nuovi colori, profumi, e sapori alimentano e stimolano la loro curiosità.
  • L’ambiente naturale, esterno, diviene cosi scenario e luogo di partecipazione attiva e spontanea, all’interno del quale il bambino può sperimentare e sperimentarsi liberamente.
  • L’esperienza dello stare fuori diviene momento dove il bambino cresce all’interno di opportunità volte allo sviluppo delle competenze emotive, affettive, sociali, espressive, motorie e creative.

“Troverai più cose nei boschi che nei libri
Gli alberi e i sassi ti insegneranno cose che nessun uomo ti potrà dire”
Bernard di Clairvaux

Che bella la primavera!

Celebriamo questa stagione con alcuni lavoretti artistici perfetti per tutti i bambini ma, perchè no, anche per qualche adulto che è ancora bambino nel cuore ❤❤❤

Anche l’albero delle parole gentili…

Si veste di colori!

Sei forte PAPA’ !!

Come sempre leggere è una buona idea … per parlare dei nostri SUPER papà.. noi abbiamo scelto:

Che fatica mettere a letto... papà!

Papà, mi prendi la luna, per favore? Ediz. illustrata: Amazon.it: Carle, Eric, Reverso, Viviana: Libri

Poi abbiamo realizzato il nostro biglietto per festeggiare tutti i papà del MONDO !!!

Questa la nostra poesia per voi !!

PER TUTTI I BAMBINI CHE SONO RIMASTI A CASA UN PICCOLO TUTORIAL PER REALIZZARE UN BIGLIETTO PER LA FESTA DEL PAPA’ CASALINGO !!!

Diciottomarzoduemilaventi.

C’è un silenzio del cielo prima del temporale, delle foreste prima che si levi il vento, del mare calmo della sera, di quelli che si amano, della nostra anima, poi c’è un silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato.
Romano Battaglia

L’infanzia di Pila oggi ricorda le vittime del covid con la bandiera a mezz’asta.
Ma c’è un suono che da’ speranza…il sottofondo dei nostri bambini.
18-03-2020
18-03-2021.

Tanti auguri Italia!!!

Torta, Candele, Glassa, Rosa, Delizioso, Compleanno

 

OGGI E' LA FESTA DEL TRICOLORE
QUELLO CHE OGNI ITALIANO PORTA NEL CUORE!
LA NOSTRA E' PROPRIO UNA BELLA BANDIERA
CHE SU OGNI EDIFICIO SVENTOLA FIERA.
HA IL VERDE DELLA SPERANZA, IL BIANCO DELL'ALLEANZA
E IL ROSSO D'AMORE CHE A TUTTI RIEMPE IMMENSAMENTE IL CUORE.
FACCIAMO ALL' ITALIA UN AUGURIO SPECIALE
CHE LO SENTA LA GENTE DALLE MONTAGNE AL MARE.
BUON COMPLEANNO ITALIA!!!

“NOI SIAMO ANCORA QUA…E GIA’!!!”

Il giorno tanto atteso da tutti è finalmente arrivato!!!

Dopo un lungo periodo di lontananza siamo finalmente rientrati nella nostra bellissima scuola e numerose sono state le emozioni che hanno fatto da cornice a questo magico momento.

Gioia, paura, smarrimento, euforia sono stati alcuni dei tanti sentimenti con i quali i nostri bambini sono tornati a riempire le aule vuote e silenziose.

Tanti sorrisi, qualche lacrima ma con un solo desiderio nel cuore: tornare a stare insieme, a divertirsi e a condividere tante belle esperienze.

Ed ora vogliamo ripartire da dove ci siamo lasciati, edificando insieme un ponte relazionale dove tutti ci teniamo per mano, dove tutti siamo uniti per superare e lasciarci alle spalle i momenti più bui e tristi.

Con tanto entusiasmo e voglia di fare a tutti i bambini il bentornato vogliamo dare!!!

BENTORNATI A TUTTI!!!

La festa della donna.

La mimosa profumosa.🌼🌻🌼👠

In occasione della Festa della Donna è stata proposta la lettura in DDI della favola educativa ” La mimosa profumosa”.

Una storia che ha come significato principale l’importanza della diversità come opportunità di crescita e di sviluppo.

In questo momento tanto particolare assume davvero un grande vavole educare i bambini a scuola, e a casa, al rispetto delle differenze.

In questo modo cerchiamo di spiegare ai bambini la diversità, in modo semplice e sincero.

Non siamo tutti uguali: ognuno di noi ha le proprie caratteristiche che lo rendono unico.

E per fortuna che non siamo tutti uguali 😉

Le diversità ci sono, esistono, ognuno di noi ha il proprio specifico modo di vivere e stare “nel” mondo e “con” il mondo. “. Questo specifico modo che rende ciascuno di noi unico e irripetibile!

Viviamo in un mondo pieno di diversità: insegniamo ai bambini a rispettarle e a condividerle.

Ecco, attraverso questa storia, raccontata dalla nostra amica Rossina la Formichina, che per l’occorrenza indossa le scarpette rosse, cerchiamo di entrare in punta di piedi in questo grande universo che è la diversità.

Festeggiamo dunque la Donna ma impariamo anche che diverso è davvero MERAVIGLIOSO

IL PAESE DELLA BUONA EDUCAZIONE

CIAO BAMBINI … OGGI VI VOGLIO PARLARE DI … BUONA EDUCAZIONE

A che serve la buona educazione?

La buona educazione è  stata sempre associata ad un’idea del passato,  a delle regole d’altri tempi, all’idea dell’apparire a fare bella figura.

Tanto più se parliamo di bambini bene educati.

Eppure la buona educazione dovrebbe essere un concetto che richiama semplicemente la socialità.

Essere bene educati, non è mai fine a sé stesso,

non è apparenza o rigidità educativa,

è rispetto del prossimo e dei suoi spazi.

 Una persona educata ha strumenti per entrare in contatto con gli altri in modo più facile, più efficace e più piacevole.

LA BUONA EDUCAZIONE NON È UN LIMITE ALLA PERSONALITÀ

Sun, Ridere, Raggi, Fortuna, Felice, Soddisfatto

Un bambino che accetta delle regole è un bambino libero di andare in molti più posti di un suo coetaneo che non le rispetta. Un bambino educato fa più cose, vede più luoghi e si vede aperte più esperienze. E cresce considerando queste regole come un lasciapassare per avvicinarsi alle persone, non come una costrizione.

LA BUONA EDUCAZIONE È EDUCAZIONE CIVICA

La spiegazione giusta della regola di buona educazione, diventa un modo di uscire dalla dimensione egocentrica della vita, per spiegare prima possibile ai nostri bambini che viviamo in un mondo in cui tutti gli altri hanno i nostri stessi diritti. Essere bene educati vuol dire rispettare l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani, il diritto di tutti a non essere invasi o ignorati.

Educazione un valore che genera Amore❣❣❣❣❤

Ciao Bambini… eccomi di nuovo qua!!!

Oggi vi scrivO perché ho una bella storia da raccontare.

Parla di belle maniere, di buona educazione … quella che crea felicità…e allora fate attenzione….E

Buon Lavoro!!!!

Il Paese della buona Educazione

In un paese molto molto lontano, vivevano tante persone molto educate, persone che aiutavano chi era meno fortunato di loro,

persone allegre e spensierate, ma soprattutto molto serene perché contente di vivere in un paese così bello.

C’erano i signori Perfavore e Perpiacere, i signori Grazie e Prego, i signori Nonc’ediche,

i signori Buongiorno Coppa, Tazza Di Caffè, Caffè, Drink, Smiley, DisegnoSonno, Smiley, Stanco, Letto, Buonanotte, Notte

Buonpomeriggio, Buonasera e Buonanotte

Un giorno all’inizio dell’estate un gruppo di persone organizzò un bellissimo pic-nic e tantissimi furono i partecipanti

Tanti altri arrivarono a festeggiare l’estate che faceva sentire il suo profumo attraverso i fiori, al calore del sole, al cinguettio allegro degli uccellini, al cantare allegro dei piccoli ruscelli che contornavano questo bel paesaggio.

ma……Dal paese dei Maleducati purtroppo arrivarono un gran numero di persone, le quali, udendo le voci gioiose e allegre degli abitanti del Paese della Buonaeducazione e un po’ invidiose per tanta gioia e serenità, iniziarono a disturbare tutti quanti con i signori Schiamazzi,

le signore Urla,

le signore Maleducate,

i signori Disturbo,

i signori Uffa,

i signori Machebarba

le signore Maleparole e così via……

Erano proprio tanti i compaesani del paese dei Maleducati, forse erano anche molti di più del paese della Buonaeducazione.

Arrivò ad un certo punto al pic-nic anche la signora Mettiamolid’accordo, che tutta trafelata per il ritardo cercò insieme al signor Scusatecitanto di farsi perdonare da tutti.

Infatti portava con sé una grande torta, tantissima frutta, e dei panini farciti con prosciutto, burro e marmellata, salame e formaggio, pane e cioccolata e tante altre buone cose.

Iniziarono a distribuire a tutti quanti il delizioso cibo con la costante presenza dei signori Grazie e Prego.

Si unirono anche gli altri Buonaeducazione ed insieme cantarono tante belle canzoni con i signori Buonamusica ed ai signori Volumebasso.

Purtroppo però i Maleducate furono così maleducati che riuscirono quasi a disturbare il bel pic-nic con le loro grida, finché intervennero i signori Perfavore e Perpiacere i quali chiesero educatamente di non fare tutto quel rumore. Intervennero anche la signora Mettiamolid’accordo e la signora Tantagentilezza  che offrirono  loro con un sorriso abbondanti fette di torta e tanti panini, invitando tutti i  maleducati a partecipare con tranquillità al pic-nic organizzato dai loro bravi vicini.

I maleducati, avendo la bocca impegnata a mangiare, non poterono più gridare e disturbare quella meravigliosa festa di Primavera. Dopo la bella mangiata, si unirono anche ai canti e forse impararono che si può vivere senza essere prepotenti e maleducati.

Un pic nic davvero speciale, quello preparato dai bambini di 5 anni, per la festa del Paese della Buona Educazione. Tovagliette decorate con pregrafismi e con la tecnica del dettato grafico renderanno più colorato questo momento.