Vendemmia…

Settembre e ottobre sono il periodo più suggestivo per visitare le vigne, anche con i bimbi: è tempo di raccogliere l’uva e l’atmosfera della vendemmia incanta a tutte le età. E allora trasformiamoci in grandi e piccoli vignaioli per un giorno.

Cestino, forbici e…pronti a correre tra i filari per raccogliere l’uva.

Poi via le scarpe e tutti nei tini per schiacciare a piedi nudi i chicchi, mentre sale inebriante il profumo del mosto. Vendemmiare con i bambini è un’esperienza preziosa, perché ci riporta alle cose semplici e fatte con calma, come facevano i nonni.

Protagonisti, promotori e conoscitori di questa cultura sono loro, i cittadini del domani.

Non solo attraverso rappresentazione grafica e pittorica individuale della vite, dell’uva e del vino, ma anche con la simulazione pratica del processo di vendemmia, i piccoli vignerons apprendono i valori e le terminologie legati alla terra.

Imparano a distinguere il raspo dagli acini, la polpa dai vinaccioli e poi le peculiarità olfattive e gustative.

Altro passo importante è quello dell’esperienza sensoriale che, abbinata ai progetti “manuali”, rende possibile l’inclusione dei singoli bimbi.

Partiamo per questa avventura

Quanto ci siamo diveriti…….

Divertimento:
“Il divertimento è la sensazione di essere impegnati in qualcosa ed esserne felici.
“Soltanto nel divertimento, nella passione e nel ridere si ottiene una vera crescita culturale.”

Quando i nostri amici GRANDI escono e vanno alla vigna… LA VIGNA viene a SCUOLA!!!.

…in giardino per l’esperienza della vendemmia!!

Quella fatta di manine paffute che raccolgono piccoli chicchi mentre si assaggiano e si annusano e piedini saltellanti che come in una danza allegra lì schiacciano per far uscire il succo gustosissimo. Che buon succo d’uva DOP.

Buon Anno Scolastico!!!

Mano nella mano vogliamo camminare

Solstizzio D’Estate…L’acqua di San Giovanni💦

La notte di San Giovanni (ovvero la notte tra il 23 e il 24 giugno) è una notte carica di misteri e leggende. La tradizione vuole che in questa data si prepari l’acqua di San Giovanni. Un’acqua profumata e odorosa che sembra dia la possibilità di raccogliere la “rugiada degli Dei” in Iquesta notte magica. 

Cos’è l’acqua di S.Giovanni: è un’acqua nella quale viene messa una misticanza di erbe e fiori spontanei la notte di San Giovanni (la notte che precede il 24 giugno, che è il giorno in cui viene celebrato San Giovanni Battista). Considerata da sempre una notte magica del solstizio d’estate. 

IOrigine: la tradizione della notte di San Giovanni è particolarmente legata al solstizio d’estate, infatti è questo il periodo in cui inizia il momento più propizio per la natura. In passato, per evitare eventi negativi (come siccità e tempeste) che avrebbero potuto rovinare i raccolti, venivano fatte preghiere e riti magici propiziatori. Per questo motivo, raccogliere questa rugiada era considerato un rito utile per ottenere salute e serenità nei mesi successivi. 

A cosa serve e cosa fare con l’acqua di San Giovanni? Viene usata per lavare viso e mani. Si tratta di un tradizionale rito propiziatorio, considerato un gesto di purificazione, in quanto la rugiada ricordava il battesimo di San Giovanni Battista. Bagnarsi mani e volto con la rugiada di questa notte ha un significato di rinascita e rinnovamento. Si dice porti fortuna, amore e salute.

AMICA TERRA

La Giornata Mondiale della Terra offre l’occasione per invitare i bambini a riflettere sull’importanza di salvaguardare il nostro pianeta. 

Dopo una breve discussione in sezione ci siamo immersi all’interno della natura a portata di mano: il nostro giardino. Abbiamo toccato la terra, annusato erbe aromatiche e fiori, osservato le tante sfumature dei loro colori, ascoltato il cinguettio degli uccellini che ci rallegravano. Con emozione abbiamo creato le nostre Aiule profumose e colorate.

Con cura abbiamo piantato e annaffiato le piantine… La stessa cura, la stessa delicatezza la porteremo con noi. Perché è da qui che vogliamo partire. Dal nostro piccolo giardino per poi costruire insieme un mondo migliore, dove lo spreco, l’inquinamento e la disattenzione dell’uomo adulto possa sempre avere come ricordo quel giardino prezioso che da bambino aveva curato. La terra è nostra Amica.

Non dimentichiamolo.

Quel blu dentro me.

Due albi: “Meravigliosa Imperfezione” di Davide Stecca – federighi editore- e ” Il bambino con i fiori nei capelli” – edizioni lapis-. Due modi per parlare ai bambini con voce consapevole di quel blu che c’è dentro al mondo. Un’isola meravigliosa e delicata che abita nel mare dell’unicita’.

Uno sguardo gentile, un fiore tra i capelli e un battito che fa Da Da Dum… Prima piano piano…poi sempre più forte. Un modo per dire ” esisto”

E sono così.

Sento così

Vedo così.

Io…meravigliosa imperfezione.

Alla scoperta della Casa del Cioccolato

Oggi…uscita alla fabbrica del cioccolato per eccellenza.
La Perugina!
L’emozione si sente già prima di salire sul pulmino che ci porta verso la casa più dolce che c’è. Lì, ci accoglie l’ape Rugina, amica cioccolosa della nostra Ape Sensottina. E subito ci coccola il profumo inebriante delle fave di cioccolato che corrono e si rincorrono dentro ingranaggi, dove per magia diventano ovetti, barrette e caramelle gustose. Ascoltiamo curiosi la storia del Bacio e ci diverte scoprire che il suo nome in origine era ” cazzotto”. Tra un assaggio e un altro, ci ritroviamo con una classe della scuola secondaria di primo grado che aspetta di entrare. Il ” batti il 5″ tra grandi e piccini più ” bacioso”della giornata ci regala un sorriso che non scorderemo più.

Giornata Mondiale delle Malattie Rare

#rarediseaseday2023

Oggi, 28 febbraio, torna la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Giunta alla sua quindicesima edizione, la Giornata delle malattie rare è l’appuntamento più importante per le persone con malattia rara di tutto il mondo, per i loro familiari, per gli operatori sanitari e sociali. Istituita per la prima volta nel 2008, cade il 29 febbraio, il “giorno raro” per eccellenza, negli anni bisestili, altrimenti il 28 febbraio. Una diagnosi tempestiva può fare realmente la differenza per il futuro di una persona, a partire dall’infanzia.

Noi, sosteniamo questa giornata così come meglio sappiamo fare. Perché i nostri bambini vedono al’di la dell’apparenza. Guardano dritto sugli occhi. In fondo al cuore. È un posto segreto. Un posto unico. Un posto per pochi. Questo è un giorno dedicato ad una piccola amica, Ginevra. Affetta da una malattia rara, ma con il sorriso più grande del mondo. I nostri piccolini hanno colorato per lei le proprie iniziali. Le hanno unite insieme attraverso il Filo Dell’Amicizia. E che meraviglia quando hanno scoperto che si potevano creare paroline ” strane”…. Rare. Ecco , il festone è pronto. Con un messaggio che descrive tutto. Rara come un diamante. Si, perché Ginevra è rara come un diamante. Perché è meglio essere rari che perfetti. In fondo, essere unici, non è per tutti.

Il Carnevale a scuola

Evviva il Carnevale. Festa di coriandoli e stelle filanti. Frappe e mascherine colorate. Sorrisi e sfilate.

Girotondi musicali
Inizia la sfilata
Ecco le principesse
…poi…arriva Frozen.
E che dire di Cappuccetto Rosso e Arlequeen?
Wauuu…i supereroi.
Ecco il principe azzurro con il pompiere.
Abracadabra…con Potter.
Streghetta e unicorni. Indiani e pompieri.
Occhio alle balene..ci sono i pirati…
..e i superpigiamini.
Chiude la sfilata..Robin.

Il Carnevale è sicuramente la festa più colorata dell’inverno. Quella dove tutti i bimbi e le maestre si incontrano a scuola vivendo la magia del travestimento, dell’allegria, del gioco. E dello scherzo. Perché a carnevale…ogni scherzo vale!

Pop corn mania

Esperienza sensoriale invernale.

Che meraviglia la neve. È fredda ma riesce a farci sentire l’allegria di una stagione che riserva davvero tante sorprese. Come?… ad esempio con lo scoppiettante rumore dei chicchi di mais che, riscaldandosi vicini vicini, si trasformano in deliziosi e profumatissimi Pop Corn. Ecco..a scuola, una nevicata davvero speciale.